Riflessioni geografiche n.6

Una (ennesima) discarica illegale di rifiuti a Giugliano in Campania (Na), nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”, a cavallo tra le province di Napoli e Caserta, a 1 km circa dal Lago Patria. Gli scarti da lavorazione provengono per lo più da artigiani (gommisti) e piccole imprese (tessile), oltre che dalla ristrutturazione di piccoli immobili. Una “filiera viziosa” locale che nuoce gravemente all’ambiente e alla salute dei cittadini (i copertoni vengono spesso bruciati, anche per eliminare tracce dell’intera discarica), un problema che non riesce a trovare una soluzione definitiva nonostante le denunce, da decenni, di comitati cittadini e associazioni. (Foto: P. Pennacchio, gennaio 2024).
(Parole chiave: conflitti ambientali, degrado ambientale, ingiustizia ambientale).

Riflessioni geografiche n.4

Minatori stipati in un ascensore di una miniera di carbone, alla fine del turno di lavoro. Belgio, 1900 c.ca. (fonte: web).
L’interesse della geografia verso lo studio delle classi sociali nascerà però qualche decennio dopo ( P. George, Géographie economique et social de la France, 1936). Oggi anche il lavoro è entrato a pieno titolo negli studi di geografia, fino a porsi domande quali “i migranti – lavoratori sono la nuova normalità?” (N.M. Coe, P. F. Kelly, H.W.C. Yeung, Economic Geography. A contemporary introduction”, Wiley Blackwell, 2020).
(Parole chiave: classi sociali, risorse minerarie, lavoro).

Riflessioni geografiche n.3

Un’edicola votiva “spontanea” nel cuore di Napoli (quartiere Montesanto): Maradona, Madonne, Santi e defunti, il sacro e il profano che si mescolano e si confondono tra fede e superstizione, ricordo e speranza (Foto: A. Corbino, 2024). (Parole chiave: geografia culturale, identità territoriale, arredo urbano).

Riflessioni geografiche n.2

Intrepide turiste sfidano l’acqua alta a Venezia, portando in salvo il prezioso frutto dello shopping. Questa foto pare suggerire che l’unica cultura davvero globale sia oggi quella del consumo, mentre quella della tutela ambientale e della lotta al cambiamento climatico stenta a trovare una “casa comune”.
(Foto: C. Manzo, Venezia Today, FB, 2018)
(Parole chiave: cambiamento climatico, consumi, consumismo, turismo).

Riflessioni geografiche n.1

Manifesto affisso a Napoli centro (zona “Cavone”), per pubblicizzare una gita nella nota località sciistica abruzzese Roccaraso, per la numerosa e operosa comunità cingalese presente in città.
Gli immigrati residenti in Italia sostengono il Pil con un valore aggiunto di 154,3 miliardi di euro, il 9% del prodotto interno lordo. Positivo anche il saldo tra il gettito fiscale e contributivo (entrate, 29,2 mld€) e la spesa pubblica per i servizi di welfare (uscite, 27,4 mld€), con +1,8 mld€ in attivo.
(Fonte: Fondazione Leone Moressa, Rapporto annuale 2023 sull’economia dell’Immigrazione, riportato da Sole 24Ore).
(Foto: A. Corbino, 2024). (Parole chiave: migranti, economia locale, turismo).