Spiegare facile facile la geografia con il metodo Trump

L’inquinamento atmosferico transfrontaliero di lunga distanza consiste nel “rilascio, diretto o indiretto dovuto all’attività umana, di sostanze nell’aria che hanno effetti nocivi per la salute umana o per l’ambiente in un altro paese e per il quale il contributo delle fonti di emissione o dei gruppi di fonti non può essere distinto”. Un argomento assai complesso che ha richiesto ben 8 protocolli internazionali per la sua gestione.
Ma per fortuna, il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, nel corso del suo strabordante (56 minuti, un’infinità rispetto a tutti gli altri) intervento all’Assemblea Generale ONU, il 23 settembre 2025, è riuscito a illustrare questo concetto in soli 1,40 minuti (nel video è dal min 45,58 a 44,38). A beneficio (e futura memoria) dei colleghi geografi e di tutti i docenti universitari e di scuola che da anni si struggono per trovare una maniera efficace per spiegare in aula questo concetto, vi trascrivo (tradotto) di seguito le parole del POTUS, a cui tutti noi potremmo ispirarci. Grazie Stati Uniti!
(P.S. raccomandazione metodologica: accompagnare le parole con abbondante gesticolazione!)

(ha appena terminato di parlare di ecologisti che vorrebbero uccidere tutte le mucche… Qui il testo intero del transcrizione)
“Ma abbiamo un confine, forte, e abbiamo una forma, e quella forma non sale dritta. Quella forma è amorfa quando si tratta dell’atmosfera. E se avessimo l’aria più pulita, e credo che sia così, abbiamo un’aria pulitissima, l’aria più pulita che abbiamo avuto in molti, molti anni. Ma il problema è che altri paesi come la Cina, che ha un’aria un po’ agitata, soffia. E non importa cosa si faccia quaggiù, l’aria quassù tende a sporcarsi molto perché proviene da altri paesi dove l’aria non è così pulita e gli ambientalisti si rifiutano di riconoscerlo”.

(Immagine di un modello di inquinamento atmosferico transfrontaliero a Seoul, qui la fonte)

Un piccolo libro per comprendere la Geografia.

La maggior parte degli studenti italiani arriva agli studi universitari con gravissime lacune in Geografia. E questo nonostante non sia mai esistia generazione più dotata di strumenti geografici, avendo tutto il mondo in un palmo di mano (“mandare la posizione su what’s app”, “seguire le indicazioni di di google maps” vi dice qualcosa?). Colpa di una rifroma scolastica che ha cancellato questa disciplina dai programmi delle scuole secondarie e colpa anche un po’ dei ragazzi, rei di avere spento quella curiosità verso il mondo e di utilizzare internet nella maniera meno corretta.
Per questo motivo ho voluto chiedere a tre giovani studiosi di scrivere con me “Orientarsi nella Geografia. Uno zaino di sopravvivenza”, un supporto didattico pensato per gli studenti di Geografia Sociale e Culturale dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, ma che è l’ideale per chi, universitario o no, vuole riappacificarsi con questa materia in poche, chiarissime pagine. E a un “politico”!

Il volume, oltre a una preziosa prefazione di Silvia Siniscalchi, ordinario di Geografia all’Università degli Studi di Salerno e presidente della sezione Campania della Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIC), si compone di 4 Capitoli, scritti da altrettanti autori, con un linguaggio molto accessibile: 1) il primo su cosa sia, compreso il suo rapporto con la cartografia, e a cosa serva la Geografia; 2) il secondo riporta e commenta alcuni tra i dati più basilari della Geografia e dove trovarli sul www; 3 e 4) gli ultimi due cercano spiegare il perché sia importante “sapere di geografia” con esempi su fenomeni globali (le migrazioni, in particolare originate da conflitti e global warming) e locali (in particolari in principali conflitti territoriali al momento presenti in Campania).

Orientarsi nella Geografia. Uno zaino di sopravvivenza.
A cura di Alberto Corbino. Autori: Andrea Cerasuolo, Alberto Corbino, Martina Iacometta, Pasquale Pennacchio. Prefazione di Silvia Siniscalchi.
Collana Geografia Maestra; L’Orientale Editrice, Napoli, 2025; pp. 142; € 9,50